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CDBWin
è un programma appositamente progettato dalla STS per
affrontare il calcolo e la verifica di paratie e diaframmi
flessibili, anche multi-tirantati, in terreni coerenti e/o
incoerenti.
Sono previste varie tipologie di paratie: setti a sezione
rettangolare e pali in c.a., berlinesi, profili metallici,
Larssen, Hoesch, Union e con sezioni generiche.
Per le tipologie con pali e per le berlinesi è anche
possibile considerare la presenza di più file allineate o
a quinconce.
La paratia può essere comunque vincolata e tirantata.
L'ancoraggio dei tiranti può essere ipotizzato sia a
corpo morto che a bulbo con calcolo in esercizio o a
rottura.
È inoltre possibile bloccare i gradi di libertà
traslazionale e/o rotazionale in testa alla paratia.
La stratigrafia del terreno può comprendere sino a 30
strati con diverse caratteristiche geotecniche ed è
possibile considerare la presenza di falda sia a valle che
a monte per studiare l'eventuale moto di filtrazione.
Il terrapieno, il cui estradosso può avere anche profilo
bilatero, può essere assoggettato ad azioni verticali,
sia distribuite che concentrate, a distanza variabile
dalla paratia, la cui ripartizione avviene secondo il
metodo di Boussinesq. È anche possibile considerare la
presenza di sovraccarichi sul terreno a valle dell'opera.
Ad integrazione dei carichi agenti sul terrapieno, possono
essere definite ulteriori azioni esplicite agenti, anche
in più punti, direttamente sul diaframma.
Per
paratie multi-tirantate, oltre a potere effettuare
l'analisi per successive fasi di scavo e/o per diverse
condizioni di messa in tiro dei tiranti, è possibile
considerare la presenza del sovraccarico anche durante la
realizzazione dell'opera.
Il calcolo della paratia viene effettuato secondo
un'accurata analisi non lineare agli elementi finiti
mediante la quale è possibile considerare più file di
tiranti, con simultaneo calcolo, verifica e disegno
esecutivo dei cordoli di collegamento che possono essere
realizzati in calcestruzzo e/o in acciaio.
Può essere tenuto in conto anche un eventuale sforzo di
pretensione applicato ai tiranti. La definizione di questi
ultimi è resa ancora più semplice da una particolare
procedura che mostra le più comuni tipologie in base al
numero di trefoli.
In questo modo è possibile agevolmente individuare tutti
i parametri occorrenti all'inserimento dei tiranti, quali
l'area e gli eventuali sforzi di pretensione.
È anche possibile effettuare l’analisi di sensitività
all’infissione ed il calcolo del moltiplicatore dei
carichi a collasso, con successiva rappresentazione
grafica tramite colormap dedicate. L’analisi di
sensitività all’infissione consente la determinazione e
giustificazione dell’infissione economicamente ottimale
al fine di evitare profondità di infissione tanto inutili
quanto costose, ottenendo l’esecuzione di calcoli
sicuramente di maggior pregio. La conoscenza del
moltiplicatore dei carichi a collasso, invece, risulta
essenziale per garantire le condizioni di sicurezza limite
dell’intero ammasso di terreno contenuto dalla paratia.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa
interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo
permette all’operatore di utilizzare al meglio il
programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati
progettati nuovi strumenti operativi secondo i più
moderni standard di Windows.
Durante le varie fasi del programma è possibile ottenere
una rappresentazione tridimensionale del diaframma con
libertà assoluta nella scelta del punto di vista, in modo
da visualizzare tanto una vista 2D che una
rappresentazione assonometrica, con possibilità di
attivazione delle opzioni di “rendering” e “linee
nascoste”.
Sfruttando la comoda gestione multifinestre, inoltre, è
possibile ottenere contemporaneamente diverse
visualizzazioni relative a diverse fasi.
CDB Win dispone inoltre del potente sistema di
interfacciamento con WinCAD, versatile CAD tridimensionale
sviluppato dalla STS, che consente di personalizzare
l'input e l'output della paratia aggiungendo specifiche
tecniche e/o grafiche a piacere dell'utente.
Questo
sistema di interfacciamento, quindi, permette di
arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo
della paratia mediante tutta una serie di particolari
costruttivi di cui lo stesso programma è dotato, oltre a
tutte le specifiche inseribili dall'utente (ad esempio,
altri particolari costruttivi e/o prescrizioni esecutive,
etc…). L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e
personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun
professionista, senza spreco di tempo e con notevole
guadagno relativamente alla resa grafica dei propri
elaborati esecutivi di cantiere.
Una ulteriore procedura, inoltre, permette di copiare
nella clip-board (appunti) di Windows, in bianco e nero o
a colori, tutto o una parte del disegno rappresentato
nell'area grafica di CDB Win e rende tale copia
immediatamente disponibile, mediante l'operazione
“incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure
permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di
stampare, alla scala desiderata, direttamente sul
dispositivo di stampa.
A tale scopo è stato implementato il tread di stampa del
WinCAD che, in modo assolutamente rapido ed intuitivo,
permette, tramite opportuna preview di stampa, di centrare
il disegno rispetto al foglio, cambiarne la scala,
stampare a colori e/o in bianco e nero, stampare su più
pagine, etc…, al fine di agevolare la riproduzione di un
qualunque elaborato.
Sono state implementate, inoltre, le potenti, funzioni di
UNDO/REDO presenti in tutte le fasi del programma.
Qualunque situazione può quindi essere ripristinata,
relativamente alla procedura in cui si opera, senza dovere
reinserire tutti i dati (ad esempio, dopo una
cancellazione accidentale), con notevole risparmio di
tempo ed in piena sicurezza.
Novità di rilievo è la possibilità di effettuare il
calcolo secondo gli ultimi dettami del D.M. 14/09/2005. Le
verifiche strutturali, quindi, sono svolte col metodo agli
stati limite ultimi, anche per quanto riguarda i cordoli
in testa alla paratia e/o dei tiranti.
La
potente e versatile procedura di visualizzazione dei
risultati fornisce, a calcolo ultimato, le pressioni
agenti sulla paratia, le sollecitazioni agenti, gli
spostamenti, l’analisi di sensitività all’infissione
ed il moltiplicatore dei carichi a collasso. In questa
fase può risultare particolarmente utile la versatile
gestione multifinestre.
In uscita, inoltre, è possibile visualizzare gli
inviluppi per successive fasi di scavo.
La grafica, dunque, permette di controllare ogni aspetto
relativo al calcolo con la restituzione dei diagrammi
delle pressioni, del taglio e del momento con
l'indicazione dei relativi valori massimi nonché, grazie
al calcolo non lineare, la deformata della paratia.
Da essi, tramite semplice puntamento col mouse, è
possibile ottenere il valore puntuale di ciascuna
grandezza in qualunque sezione dell'opera.
Tutti i risultati visualizzabili possono essere
indirizzati sia direttamente verso il dispositivo di
stampa che su file in formato DXF o in BMP, oltre alla
possibilità di interfacciamento con il WinCAD.
Il calcolo restituisce anche il valore degli sforzi nei
tiranti, la lunghezza minima affinché questi si ancorino
al di fuori del cuneo di spinta ed il dimensionamento
dell'ancoraggio. Vengono altresì effettuate le verifiche
a sifonamento.
Il pacchetto CDBWin contiene al suo interno uno specifico
modulo per la verifica delle sezioni della paratia in
calcestruzzo e/o generiche (acciaio, legno o altro
materiale).
Ad eccezione, ovviamente, della tipologia generica di cui
comunque vengono effettuate le necessarie verifiche, il
programma restituisce tutti gli esecutivi di cantiere,
anche per la tipologia berlinese e per gli eventuali
cordoli in calcestruzzo e/o acciaio (fig. CDB18). La
manipolazione interattiva del disegno ferri permette,
infine, una completa personalizzazione degli esecutivi.
A titolo d'esempio, la staffatura può essere impostata
tanto a staffe singole che elicoidali.
Nuove routine grafiche permettono il libero posizionamento
dei particolari costruttivi e la loro personalizzazione.
CDBWin, inoltre crea in automatico il computo dei
materiali direttamente nel formato di ACRWin, fornito
gratuitamente (cioè in versione super-light o trial) con
CDB Win, per ottenere in pochissimo tempo un
computo/contabilità altamente professionale.
Il pacchetto è inoltre completamente integrato con il
programma CDDWin per il calcolo della stabilità del
pendio su cui insiste la paratia stessa e con il software
CDC Win per uno studio di dettaglio delle verifiche delle
sezioni in calcestruzzo.
 Questi
collegamenti, alla stregua dell'interfacciamento con ACR
Win, sono assolutamente trasparenti all'utente e
completamente automatizzati, e consentono in poco tempo la
completa risoluzione della paratia, comprensiva della
verifica di stabilità del pendio secondo le teorie di
Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price, Sarma e Spencer,
attivabili anche simultaneamente.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei
tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con
la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo
con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft
Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più
professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine
di impaginazione, in formato tabellare particolarmente
curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il
risultato è un documento altamente professionale e
modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti
pensare che è possibile stampare una copertina o inserire
note a piè pagina, figure, immagini, integrazioni…
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CDDWin
è un
programma specificatamente realizzato dalla STS per il
calcolo di stabilità di pendii generici secondo i metodi
di Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price, Sarma e Spencer.
Il programma esegue la verifica del pendio anche secondo
più teorie contemporaneamente, consentendo così
l'analisi comparata dei risultati.
La determinazione del coefficiente di sicurezza è
condotta sia per superfici di scorrimento poligonali o
circolari per tre punti noti, impostati dal progettista,
sia tra una serie di possibili superfici di rottura
circolari.
In quest'ultimo caso, definita la griglia dei centri che
può avere posizione del tutto generica, il programma
genera in automatico tutte le superfici di scorrimento
circolari tangenti ad un segmento o passanti per un punto
prefissato.
È
possibile tenere in conto l'eventuale presenza di falde
freatiche e/o artesiane così come è possibile modellare
terreni parzialmente saturi o in stato di sovrasaturazione.
CDD Win permette una grande generalità nella modellazione
della geometria del pendio, della falda, della
stratigrafia, degli elementi presenti nel pendio e dei
carichi agenti.
L'input, infatti, avviene in ambiente CAD dedicato e la
sua definizione risulta estremamente semplice e rapida
grazie a tutte le specifiche utility di cui dispone il
programma. Tra le tante, la segnalazione, in base alla
fase di input in cui si sta operando, di tutte le entità
selezionabili e/o modificabili, la selezione diretta
tramite mouse di ciascun specifico elemento, le procedure
per il calcolo automatico delle resistenze a taglio dei
pali in c.a. e dello sforzo nei tiranti in base al numero
di trefoli ed al loro interasse (fase di input degli
elementi resistenti).
La nuova e versatile gestione tabellare, dotata di
funzioni avanzate di ricerca, presente durante l’input
dei dati permette una modellazione più rapida con un
livello di controllo certamente superiore rispetto al
passato.
Sia la fase di input che quella di output sono state
attentamente studiate per fornire uno strumento altamente
professionale, con particolare riferimento alla
rappresentazione grafica del pendio che prevede anche la
presenza di uno specifico cartiglio e la campitura
automatica differenziata dei vari strati.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa
interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo
permette all’operatore di utilizzare al meglio il
programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati
progettati nuovi strumenti operativi secondo i più
moderni standard di Windows.
Tramite opportune procedure è sempre possibile, in ogni
fase, personalizzare la rappresentazione, e quindi la
successiva stampa, del progetto attivando o disattivando
tutta una serie di opzioni grafiche quali, per citarne
solo alcune, commenti, numerazioni, elementi presenti,
forze agenti, etc… .
Il terreno può essere schematizzato utilizzando fino a
trenta diversi strati con andamento delle superfici di
separazione del tutto generico e caratteristiche
geotecniche differenti.
È possibile definire carichi (verticali e orizzontali)
esterni sia distribuiti sul profilo, anche ad andamento
variabile, che concentrati.
Il calcolo della stabilità può considerare la presenza
di azioni sismiche orizzontali e verticali.
Il programma permette di inserire fino a trenta corpi
rigidi di qualunque forma e con peso specifico differente,
per descrivere eventuali manufatti e/o inclusioni
rocciose.
La definizione della geometria di un qualunque corpo
rigido può essere svolta tramite archivio dedicato, che
comprende le opere più comuni quali muri, paratie,
tombini scatolari ma anche forme generiche.
Per
questa modellazione ci si può avvalere dell'ambiente
WinCAD che, mediante tutte le potenzialità di un CAD,
semplifica questo tipo di operazione.
Sono inseribili anche elementi resistenti a taglio, quali
paratie o palificate e tiranti sui quali può agire un
eventuale sforzo di pretensione.
Nel caso di tiranti, lo sforzo viene attivato solo se la
superficie di scorrimento intercetta il corpo del tirante.
Il pacchetto è anche dotato di un modulo, opzionale, per
il calcolo di pendii rinforzati con particolari manufatti
quali le terre armate o geogriglie.
CDD Win dispone inoltre del potente sistema di
interfacciamento con WinCAD, versatile CAD tridimensionale
sviluppato dalla STS, che permette di personalizzare
l'input e l'output del pendio aggiungendo specifiche
tecniche e/o grafiche a piacere dell'utente ma anche di
effettuare tutto l'input in base a disegni in formato DXF.
Questo sistema di interfacciamento, quindi, permette di
arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo del
pendio senza alcuna limitazione.
L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e
personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun
professionista senza spreco di tempo e con notevole
guadagno relativamente alla resa grafica dei propri
elaborati esecutivi.
Durante le varie fasi del programma è possibile ottenere
una rappresentazione tridimensionale del pendio con libertà
assoluta nella scelta del punto di vista, in modo da
ottenere tanto una vista 2D che una rappresentazione
assonometrica, con possibilità di attivazione delle
opzioni di “rendering” e “linee nascoste”.
Sfruttando la comoda gestione multifinestre, inoltre, è
possibile ottenere contemporaneamente diverse
visualizzazioni relative a diverse fasi.
Una ulteriore procedura, inoltre, permette di copiare
nella clip-board (appunti) di Windows, in bianco e nero o
a colori, tutto o una parte del disegno rappresentato
nell'area grafica di CDD Win e rendere tale copia
immediatamente disponibile, mediante l'operazione
“incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure
permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di
stampare, alla scala desiderata, direttamente sul
dispositivo di stampa.
A tale scopo è stato implementato il tread di stampa del
WinCAD che, in modo assolutamente rapido ed intuitivo,
permette, tramite opportuna preview di stampa, di centrare
il disegno rispetto al foglio, cambiarne la scala,
stampare a colori e/o in bianco e nero, stampare su più
pagine, ecc…, al fine di agevolare la riproduzione di un
qualunque elaborato.
Sono state implementate, inoltre, le potenti funzioni di
UNDO/REDO presenti in tutte le fasi del programma.
Qualunque situazione può quindi essere ripristinata,
relativamente alla procedura in cui si opera, senza dovere
reinserire tutti i dati (ad esempio, dopo una
cancellazione accidentale), con notevole risparmio di
tempo ed in piena sicurezza.
CDD Win 2007 è ovviamente adeguato alla nuova normativa
tecnica (D.M. 14/09/2005).
Notevole cura è stata posta nella fase di visualizzazione
grafica dei risultati di calcolo, dove viene indicata la
superficie con il coefficiente di sicurezza più basso per
una specifica teoria di calcolo o per il valore medio o
per i minimi e dove, tramite apposita mappa a colori (colormap)
è possibile stabilire l'andamento dei coefficienti di
sicurezza al variare del cerchio di rottura (fig. CDD13).
Anche in questa fase è permesso al progettista di
personalizzare liberamente l'esecutivo del pendio tramite
la modifica dei parametri per le regolazioni grafiche
quali l'altezza dei testi, la distanza delle tacche di
riferimento presenti sul cartiglio, la scala di
rappresentazione dei carichi agenti.
 È
anche possibile arricchire l'esecutivo tramite l’interfacciamento
con WinCAD e di ogni visualizzazione è ovviamente
possibile ottenerne la stampa diretta, su file o tramite
bitmap.
CDD Win è inoltre collegato con i programmi CDW Win (muri
di sostegno in c.a. anche tirantati o a gravità, con
fondazione diretta o su pali) e CDB Win (paratie,
palificate, diaframmi, berlinesi) da cui riceve i dati
secondo un interfacciamento completamente automatico al
fine di potere effettuare l'analisi di stabilità del
pendio su cui insiste il manufatto calcolato con CDW Win o
con CDB Win.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei
tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con
la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo
con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft
Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più
professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine
di impaginazione, in formato tabellare particolarmente
curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il
risultato è un documento altamente professionale e
modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti
pensare che è possibile stampare una copertina o inserire
note a piè pagina, immagini, integrazioni…
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CDWWin
è un programma particolarmente evoluto per il calcolo
delle opere di sostegno rigide di più frequente impiego.
In particolare, sono implementate le seguenti tipologie:
muri in c.a. a mensola, muri in c.a. a contrafforti
interni o esterni, muri a gravità (anche a secco) con
profilo rettilineo o con gradoni a monte e/o a valle e
muri a semi-gravità debolmente armati.
Ognuna delle tipologie precedentemente descritte presenta,
inoltre, specifiche caratteristiche che permettono di
definire, calcolare e verificare anche problematiche
progettuali particolari. Per i muri in c.a. a mensola, ad
esempio, il paramento in elevazione può avere un profilo
spezzato. È inoltre possibile definire una mensola di
contrasto infissa nel terrapieno a monte al fine di
aumentare la stabilità del manufatto; oppure una mensola
a valle per simulare i carichi agenti su una spalla da
ponte.
La
fondazione può essere sia diretta con mensole rastremate,
orizzontali o inclinate, con eventuale dente di fondazione
a monte o a valle ma anche su pali o micropali, verticali
o inclinati, disposti su una o più file allineate o
sfalsate (fig. CDW3). Nel caso di micropali, inoltre, è
stata sviluppata una nuova gestione dell’input tramite
apposito archivio grafico.
Per alcune tipologie costruttive è anche possibile
considerare la presenza di una o più file di tiranti,
passivi o dotati di sforzo di pretensione.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa
interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo
permette all’operatore di utilizzare al meglio il
programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati
progettati nuovi strumenti operativi secondo i più
moderni standard di Windows.
Il terreno spingente può avere un profilo spezzato con un
qualunque numero di vertici e può essere costituito da
una successione di strati con caratteristiche geotecniche
differenziate. È possibile associare al terreno di
fondazione caratteristiche del tutto diverse dagli altri
strati. Anche il terreno a valle può essere modellato in
modo da considerarne un andamento orizzontale, inclinato o
spezzato. La stratigrafia del terreno, sia a monte che a
valle, dunque, è assolutamente generica con campitura
automatica per evidenziare i diversi strati, anche
lenticolari. È anche possibile considerare un riempimento
a ridosso del paramento, sia a monte che a valle, con
caratteristiche geotecniche differenti dal terreno in
sito: in questo modo, ad esempio, si può agevolmente
simulare la presenza di un dreno a tergo del muro.
A tal fine è stata implementata una nuova e versatile
gestione tabellare, dotata di funzioni avanzate di
ricerca, che permette una modellazione più rapida con un
livello di controllo certamente superiore rispetto al
passato. È anche possibile scegliere, per ogni strato, la
grandezza e la posizione della relativa stringa
descrittiva.
CDW Win permette di considerare la presenza di falda
effettuando, in questa eventualità e a richiesta
dell'utente, anche lo studio del moto di filtrazione e la
verifica a sifonamento.
Ogni singolo muro può essere calcolato secondo più
combinazioni di carico. Ad ogni combinazione è possibile
associare una o più condizioni di carico in modo da
affrontare tutte quelle problematiche progettuali
richiedenti la presenza di sovraccarichi differenziati e
diversi livelli di falda. Notevolmente migliorata la
rappresentazione dei carichi distribuiti che adesso
seguono l’andamento, anche poligonale, del terreno
riportando anche il relativo valore del carico.
CDWWin dispone di due differenti modalità di input,
completamente integrate tra loro: SEMPLIFICATO ed ESTESO.
Ognuna di queste modalità si avvale di un ambiente CAD
dedicato, ulteriormente potenziato tramite
interfacciamento dinamico con WinCAD, versatile CAD
tridimensionale sviluppato dalla STS, che permette una
modellazione ancora più potente e veloce.
 Il
primo tipo di input permette l'inserimento di tutti i
parametri strettamente necessari alla definizione delle
opere di contenimento più comuni. In questa fase è anche
disponibile una procedura automatica di predimensionamento
del muro in base alle caratteristiche del terrapieno.
L'input esteso, invece, permette di modellare situazioni
anche particolarmente complesse non definibili altrimenti.
Per quanto riguarda i carichi, ad esempio, è possibile
considerare azioni esterne generiche, per unità di
superficie e/o nastriformi e/o puntuali, agenti sul
terrapieno di monte e di valle, ma anche azioni
direttamente agenti sul paramento e/o sulle mensole.
La determinazione della spinta delle terre viene
effettuata sulla base della teoria di Coulomb secondo
l'estensione di Muller-Breslau e Mononobe-Okabe. Tali
formulazioni sono state generalizzate ed estese al caso di
terrapieno spingente composto da più strati anche
coesivi, con profilo spezzato del paramento interno e del
terrapieno. È anche previsto il calcolo in condizioni di
spinta a riposo.
La capacità portante nel caso di fondazione diretta viene
determinata mediante la formulazione di Brinch-Hansen
mentre, nel caso di fondazioni su pali viene calcolata dal
programma utilizzando una tra le nove teorie disponibili,
a scelta dell'utente. È importante sottolineare che viene
anche effettuata la verifica a carico di punta dei pali
secondo Eulero.
Sfruttando il potente sistema di interfacciamento con
WinCAD, CDW Win permette di personalizzare l'output del
muro aggiungendo specifiche tecniche e/o grafiche a
piacere dell'utente.
Questo sistema di interfacciamento, quindi, permette di
arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo
dell'opera di contenimento mediante tutta una serie di
particolari costruttivi di cui lo stesso programma è
dotato oltre a tutte le specifiche inseribili dall'utente
(ad esempio, altri particolari costruttivi e/o
prescrizioni esecutive, etc…).
L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e
personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun
professionista, senza spreco di tempo e con notevole
guadagno relativamente alla resa grafica dei propri
elaborati esecutivi di cantiere.
Una ulteriore procedura, resa ancora più versatile,
permette inoltre di copiare nella clip-board (appunti) di
Windows, in bianco e nero o a colori, tutto o una parte
del disegno rappresentato nell'area grafica di CDW Win e
rende tale copia immediatamente disponibile, mediante la
funzione “incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure
permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di
stampare, alla scala desiderata, direttamente sul
dispositivo di stampa. A tale scopo è stato implementato
il tread di stampa del WinCAD che, in modo assolutamente
rapido ed intuitivo, permette, tramite opportuna preview
di stampa, di centrare il disegno rispetto al foglio,
cambiarne la scala, stampare a colori e/o in bianco e
nero, stampare su più pagine, ecc…, al fine di
agevolare la riproduzione di un qualunque elaborato.
CDWWin
2007 è stato reso conforme alla nuova normativa tecnica
approvata con il D.M. 14/09/2005.
Sono implementate, inoltre, potenti funzioni di UNDO/REDO
presenti in tutte le fasi del programma. Qualunque
situazione può quindi essere ripristinata, relativamente
alla procedura in cui si opera, senza dovere reinserire
tutti i dati (ad esempio, dopo una cancellazione
accidentale), con notevole risparmio di tempo ed in piena
sicurezza.
Particolarmente curata la visualizzazione dei risultati
del calcolo, mediante la quale per ogni muro è possibile
rappresentare le spinte agenti, le sollecitazioni, gli
sforzi nei tiranti, e così via. Questa procedura,
inoltre, permette di conoscere esattamente gli effetti per
singole cause: ad esempio, di visualizzare solo le
pressioni derivanti dalla presenza della falda.
In questa fase si può particolarmente apprezzare la
potente gestione multifinestre, mediante la quale è
possibile ottenere contemporaneamente più visualizzazioni
relative, anche, a diverse combinazioni/condizioni o a
diversi muri.
Per ogni muro calcolato, CDW Win fornisce in output tutti
gli esecutivi di cantiere. Il disegno delle armature
avviene in ambiente CAD dedicato in modo completamente
automatizzato ma è ovviamente possibile, per l'utente,
modificare interattivamente tutte le armature per ogni
elemento caratteristico dell'opera (muro, fondazione,
contrafforti, mensole, pali, …). A tal fine, è stata
implementata una nuova gestione dei particolari
costruttivi e, in particolare, è stato notevolmente
potenziato il disegno esecutivo dei micropali.
Tutti i disegni possono essere inviati direttamente al
dispositivo di stampa oppure salvati in formato DXF. La
versatile procedura di assemblaggio delle tavole
(automatico o manuale), unitamente all’interfacciamento
con WinCAD, permette di ottenere esecutivi di cantiere
completi con grande rapidità.
CDW Win, inoltre crea in automatico il computo dei
materiali nel formato ACR Win, fornito gratuitamente con
CDW Win (in versione super-light o trial), per ottenere in
pochissimo tempo un computo/contabilità altamente
professionale.
Il pacchetto è completamente integrato con il programma
CDD Win per il calcolo della stabilità del pendio su cui
insiste il muro stesso.
 Questi
collegamenti sono assolutamente trasparenti all'utente e
completamente automatizzati, consentendo in poco tempo la
completa risoluzione dell'opera di contenimento,
comprensiva della verifica di stabilità del pendio
secondo le teorie di Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price,
Sarma e Spencer, attivabili anche simultaneamente.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei
tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con
la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo
con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft
Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più
professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine
di impaginazione, in formato tabellare particolarmente
curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il
risultato è un documento altamente professionale e
modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti
pensare che è possibile stampare una copertina o inserire
note a piè pagina, figure, immagini, integrazioni…
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