CDBWin è un programma appositamente progettato dalla STS per affrontare il calcolo e la verifica di paratie e diaframmi flessibili, anche multi-tirantati, in terreni coerenti e/o incoerenti.
Sono previste varie tipologie di paratie: setti a sezione rettangolare e pali in c.a., berlinesi, profili metallici, Larssen, Hoesch, Union e con sezioni generiche.
Per le tipologie con pali e per le berlinesi è anche possibile considerare la presenza di più file allineate o a quinconce.
La paratia può essere comunque vincolata e tirantata.
L'ancoraggio dei tiranti può essere ipotizzato sia a corpo morto che a bulbo con calcolo in esercizio o a rottura.
È inoltre possibile bloccare i gradi di libertà traslazionale e/o rotazionale in testa alla paratia.
La stratigrafia del terreno può comprendere sino a 30 strati con diverse caratteristiche geotecniche ed è possibile considerare la presenza di falda sia a valle che a monte per studiare l'eventuale moto di filtrazione.
Il terrapieno, il cui estradosso può avere anche profilo bilatero, può essere assoggettato ad azioni verticali, sia distribuite che concentrate, a distanza variabile dalla paratia, la cui ripartizione avviene secondo il metodo di Boussinesq. È anche possibile considerare la presenza di sovraccarichi sul terreno a valle dell'opera. Ad integrazione dei carichi agenti sul terrapieno, possono essere definite ulteriori azioni esplicite agenti, anche in più punti, direttamente sul diaframma.
Per paratie multi-tirantate, oltre a potere effettuare l'analisi per successive fasi di scavo e/o per diverse condizioni di messa in tiro dei tiranti, è possibile considerare la presenza del sovraccarico anche durante la realizzazione dell'opera.
Il calcolo della paratia viene effettuato secondo un'accurata analisi non lineare agli elementi finiti mediante la quale è possibile considerare più file di tiranti, con simultaneo calcolo, verifica e disegno esecutivo dei cordoli di collegamento che possono essere realizzati in calcestruzzo e/o in acciaio.
Può essere tenuto in conto anche un eventuale sforzo di pretensione applicato ai tiranti. La definizione di questi ultimi è resa ancora più semplice da una particolare procedura che mostra le più comuni tipologie in base al numero di trefoli.
In questo modo è possibile agevolmente individuare tutti i parametri occorrenti all'inserimento dei tiranti, quali l'area e gli eventuali sforzi di pretensione.
È anche possibile effettuare l’analisi di sensitività all’infissione ed il calcolo del moltiplicatore dei carichi a collasso, con successiva rappresentazione grafica tramite colormap dedicate. L’analisi di sensitività all’infissione consente la determinazione e giustificazione dell’infissione economicamente ottimale al fine di evitare profondità di infissione tanto inutili quanto costose, ottenendo l’esecuzione di calcoli sicuramente di maggior pregio. La conoscenza del moltiplicatore dei carichi a collasso, invece, risulta essenziale per garantire le condizioni di sicurezza limite dell’intero ammasso di terreno contenuto dalla paratia.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo permette all’operatore di utilizzare al meglio il programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati progettati nuovi strumenti operativi secondo i più moderni standard di Windows.
Durante le varie fasi del programma è possibile ottenere una rappresentazione tridimensionale del diaframma con libertà assoluta nella scelta del punto di vista, in modo da visualizzare tanto una vista 2D che una rappresentazione assonometrica, con possibilità di attivazione delle opzioni di “rendering” e “linee nascoste”.
Sfruttando la comoda gestione multifinestre, inoltre, è possibile ottenere contemporaneamente diverse visualizzazioni relative a diverse fasi.
CDB Win dispone inoltre del potente sistema di interfacciamento con WinCAD, versatile CAD tridimensionale sviluppato dalla STS, che consente di personalizzare l'input e l'output della paratia aggiungendo specifiche tecniche e/o grafiche a piacere dell'utente.
Questo sistema di interfacciamento, quindi, permette di arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo della paratia mediante tutta una serie di particolari costruttivi di cui lo stesso programma è dotato, oltre a tutte le specifiche inseribili dall'utente (ad esempio, altri particolari costruttivi e/o prescrizioni esecutive, etc…). L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun professionista, senza spreco di tempo e con notevole guadagno relativamente alla resa grafica dei propri elaborati esecutivi di cantiere.
Una ulteriore procedura, inoltre, permette di copiare nella clip-board (appunti) di Windows, in bianco e nero o a colori, tutto o una parte del disegno rappresentato nell'area grafica di CDB Win e rende tale copia immediatamente disponibile, mediante l'operazione “incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di stampare, alla scala desiderata, direttamente sul dispositivo di stampa.
A tale scopo è stato implementato il tread di stampa del WinCAD che, in modo assolutamente rapido ed intuitivo, permette, tramite opportuna preview di stampa, di centrare il disegno rispetto al foglio, cambiarne la scala, stampare a colori e/o in bianco e nero, stampare su più pagine, etc…, al fine di agevolare la riproduzione di un qualunque elaborato.
Sono state implementate, inoltre, le potenti, funzioni di UNDO/REDO presenti in tutte le fasi del programma.
Qualunque situazione può quindi essere ripristinata, relativamente alla procedura in cui si opera, senza dovere reinserire tutti i dati (ad esempio, dopo una cancellazione accidentale), con notevole risparmio di tempo ed in piena sicurezza.
Novità di rilievo è la possibilità di effettuare il calcolo secondo gli ultimi dettami del D.M. 14/09/2005. Le verifiche strutturali, quindi, sono svolte col metodo agli stati limite ultimi, anche per quanto riguarda i cordoli in testa alla paratia e/o dei tiranti.
La potente e versatile procedura di visualizzazione dei risultati fornisce, a calcolo ultimato, le pressioni agenti sulla paratia, le sollecitazioni agenti, gli spostamenti, l’analisi di sensitività all’infissione ed il moltiplicatore dei carichi a collasso. In questa fase può risultare particolarmente utile la versatile gestione multifinestre.
In uscita, inoltre, è possibile visualizzare gli inviluppi per successive fasi di scavo.
La grafica, dunque, permette di controllare ogni aspetto relativo al calcolo con la restituzione dei diagrammi delle pressioni, del taglio e del momento con l'indicazione dei relativi valori massimi nonché, grazie al calcolo non lineare, la deformata della paratia.
Da essi, tramite semplice puntamento col mouse, è possibile ottenere il valore puntuale di ciascuna grandezza in qualunque sezione dell'opera.
Tutti i risultati visualizzabili possono essere indirizzati sia direttamente verso il dispositivo di stampa che su file in formato DXF o in BMP, oltre alla possibilità di interfacciamento con il WinCAD.
Il calcolo restituisce anche il valore degli sforzi nei tiranti, la lunghezza minima affinché questi si ancorino al di fuori del cuneo di spinta ed il dimensionamento dell'ancoraggio. Vengono altresì effettuate le verifiche a sifonamento.
Il pacchetto CDBWin contiene al suo interno uno specifico modulo per la verifica delle sezioni della paratia in calcestruzzo e/o generiche (acciaio, legno o altro materiale).
Ad eccezione, ovviamente, della tipologia generica di cui comunque vengono effettuate le necessarie verifiche, il programma restituisce tutti gli esecutivi di cantiere, anche per la tipologia berlinese e per gli eventuali cordoli in calcestruzzo e/o acciaio (fig. CDB18). La manipolazione interattiva del disegno ferri permette, infine, una completa personalizzazione degli esecutivi.
A titolo d'esempio, la staffatura può essere impostata tanto a staffe singole che elicoidali.
Nuove routine grafiche permettono il libero posizionamento dei particolari costruttivi e la loro personalizzazione.
CDBWin, inoltre crea in automatico il computo dei materiali direttamente nel formato di ACRWin, fornito gratuitamente (cioè in versione super-light o trial) con CDB Win, per ottenere in pochissimo tempo un computo/contabilità altamente professionale.
Il pacchetto è inoltre completamente integrato con il programma CDDWin per il calcolo della stabilità del pendio su cui insiste la paratia stessa e con il software CDC Win per uno studio di dettaglio delle verifiche delle sezioni in calcestruzzo.
Questi collegamenti, alla stregua dell'interfacciamento con ACR Win, sono assolutamente trasparenti all'utente e completamente automatizzati, e consentono in poco tempo la completa risoluzione della paratia, comprensiva della verifica di stabilità del pendio secondo le teorie di Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price, Sarma e Spencer, attivabili anche simultaneamente.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine di impaginazione, in formato tabellare particolarmente curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il risultato è un documento altamente professionale e modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti pensare che è possibile stampare una copertina o inserire note a piè pagina, figure, immagini, integrazioni…

 

 


CDDWin è un programma specificatamente realizzato dalla STS per il calcolo di stabilità di pendii generici secondo i metodi di Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price, Sarma e Spencer.
Il programma esegue la verifica del pendio anche secondo più teorie contemporaneamente, consentendo così l'analisi comparata dei risultati.
La determinazione del coefficiente di sicurezza è condotta sia per superfici di scorrimento poligonali o circolari per tre punti noti, impostati dal progettista, sia tra una serie di possibili superfici di rottura circolari.
In quest'ultimo caso, definita la griglia dei centri che può avere posizione del tutto generica, il programma genera in automatico tutte le superfici di scorrimento circolari tangenti ad un segmento o passanti per un punto prefissato.
È possibile tenere in conto l'eventuale presenza di falde freatiche e/o artesiane così come è possibile modellare terreni parzialmente saturi o in stato di sovrasaturazione.
CDD Win permette una grande generalità nella modellazione della geometria del pendio, della falda, della stratigrafia, degli elementi presenti nel pendio e dei carichi agenti.
L'input, infatti, avviene in ambiente CAD dedicato e la sua definizione risulta estremamente semplice e rapida grazie a tutte le specifiche utility di cui dispone il programma. Tra le tante, la segnalazione, in base alla fase di input in cui si sta operando, di tutte le entità selezionabili e/o modificabili, la selezione diretta tramite mouse di ciascun specifico elemento, le procedure per il calcolo automatico delle resistenze a taglio dei pali in c.a. e dello sforzo nei tiranti in base al numero di trefoli ed al loro interasse (fase di input degli elementi resistenti).
La nuova e versatile gestione tabellare, dotata di funzioni avanzate di ricerca, presente durante l’input dei dati permette una modellazione più rapida con un livello di controllo certamente superiore rispetto al passato.
Sia la fase di input che quella di output sono state attentamente studiate per fornire uno strumento altamente professionale, con particolare riferimento alla rappresentazione grafica del pendio che prevede anche la presenza di uno specifico cartiglio e la campitura automatica differenziata dei vari strati.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo permette all’operatore di utilizzare al meglio il programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati progettati nuovi strumenti operativi secondo i più moderni standard di Windows.
Tramite opportune procedure è sempre possibile, in ogni fase, personalizzare la rappresentazione, e quindi la successiva stampa, del progetto attivando o disattivando tutta una serie di opzioni grafiche quali, per citarne solo alcune, commenti, numerazioni, elementi presenti, forze agenti, etc… .
Il terreno può essere schematizzato utilizzando fino a trenta diversi strati con andamento delle superfici di separazione del tutto generico e caratteristiche geotecniche differenti.
È possibile definire carichi (verticali e orizzontali) esterni sia distribuiti sul profilo, anche ad andamento variabile, che concentrati.
Il calcolo della stabilità può considerare la presenza di azioni sismiche orizzontali e verticali.
Il programma permette di inserire fino a trenta corpi rigidi di qualunque forma e con peso specifico differente, per descrivere eventuali manufatti e/o inclusioni rocciose.
La definizione della geometria di un qualunque corpo rigido può essere svolta tramite archivio dedicato, che comprende le opere più comuni quali muri, paratie, tombini scatolari ma anche forme generiche.
Per questa modellazione ci si può avvalere dell'ambiente WinCAD che, mediante tutte le potenzialità di un CAD, semplifica questo tipo di operazione.
Sono inseribili anche elementi resistenti a taglio, quali paratie o palificate e tiranti sui quali può agire un eventuale sforzo di pretensione.
Nel caso di tiranti, lo sforzo viene attivato solo se la superficie di scorrimento intercetta il corpo del tirante.
Il pacchetto è anche dotato di un modulo, opzionale, per il calcolo di pendii rinforzati con particolari manufatti quali le terre armate o geogriglie.
CDD Win dispone inoltre del potente sistema di interfacciamento con WinCAD, versatile CAD tridimensionale sviluppato dalla STS, che permette di personalizzare l'input e l'output del pendio aggiungendo specifiche tecniche e/o grafiche a piacere dell'utente ma anche di effettuare tutto l'input in base a disegni in formato DXF.
Questo sistema di interfacciamento, quindi, permette di arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo del pendio senza alcuna limitazione.
L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun professionista senza spreco di tempo e con notevole guadagno relativamente alla resa grafica dei propri elaborati esecutivi.
Durante le varie fasi del programma è possibile ottenere una rappresentazione tridimensionale del pendio con libertà assoluta nella scelta del punto di vista, in modo da ottenere tanto una vista 2D che una rappresentazione assonometrica, con possibilità di attivazione delle opzioni di “rendering” e “linee nascoste”.
Sfruttando la comoda gestione multifinestre, inoltre, è possibile ottenere contemporaneamente diverse visualizzazioni relative a diverse fasi.
Una ulteriore procedura, inoltre, permette di copiare nella clip-board (appunti) di Windows, in bianco e nero o a colori, tutto o una parte del disegno rappresentato nell'area grafica di CDD Win e rendere tale copia immediatamente disponibile, mediante l'operazione “incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di stampare, alla scala desiderata, direttamente sul dispositivo di stampa.
A tale scopo è stato implementato il tread di stampa del WinCAD che, in modo assolutamente rapido ed intuitivo, permette, tramite opportuna preview di stampa, di centrare il disegno rispetto al foglio, cambiarne la scala, stampare a colori e/o in bianco e nero, stampare su più pagine, ecc…, al fine di agevolare la riproduzione di un qualunque elaborato.
Sono state implementate, inoltre, le potenti funzioni di UNDO/REDO presenti in tutte le fasi del programma.
Qualunque situazione può quindi essere ripristinata, relativamente alla procedura in cui si opera, senza dovere reinserire tutti i dati (ad esempio, dopo una cancellazione accidentale), con notevole risparmio di tempo ed in piena sicurezza.
CDD Win 2007 è ovviamente adeguato alla nuova normativa tecnica (D.M. 14/09/2005).
Notevole cura è stata posta nella fase di visualizzazione grafica dei risultati di calcolo, dove viene indicata la superficie con il coefficiente di sicurezza più basso per una specifica teoria di calcolo o per il valore medio o per i minimi e dove, tramite apposita mappa a colori (colormap) è possibile stabilire l'andamento dei coefficienti di sicurezza al variare del cerchio di rottura (fig. CDD13). Anche in questa fase è permesso al progettista di personalizzare liberamente l'esecutivo del pendio tramite la modifica dei parametri per le regolazioni grafiche quali l'altezza dei testi, la distanza delle tacche di riferimento presenti sul cartiglio, la scala di rappresentazione dei carichi agenti.
È anche possibile arricchire l'esecutivo tramite l’interfacciamento con WinCAD e di ogni visualizzazione è ovviamente possibile ottenerne la stampa diretta, su file o tramite bitmap.
CDD Win è inoltre collegato con i programmi CDW Win (muri di sostegno in c.a. anche tirantati o a gravità, con fondazione diretta o su pali) e CDB Win (paratie, palificate, diaframmi, berlinesi) da cui riceve i dati secondo un interfacciamento completamente automatico al fine di potere effettuare l'analisi di stabilità del pendio su cui insiste il manufatto calcolato con CDW Win o con CDB Win.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine di impaginazione, in formato tabellare particolarmente curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il risultato è un documento altamente professionale e modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti pensare che è possibile stampare una copertina o inserire note a piè pagina, immagini, integrazioni…

 

 


CDWWin è un programma particolarmente evoluto per il calcolo delle opere di sostegno rigide di più frequente impiego. In particolare, sono implementate le seguenti tipologie: muri in c.a. a mensola, muri in c.a. a contrafforti interni o esterni, muri a gravità (anche a secco) con profilo rettilineo o con gradoni a monte e/o a valle e muri a semi-gravità debolmente armati.
Ognuna delle tipologie precedentemente descritte presenta, inoltre, specifiche caratteristiche che permettono di definire, calcolare e verificare anche problematiche progettuali particolari. Per i muri in c.a. a mensola, ad esempio, il paramento in elevazione può avere un profilo spezzato. È inoltre possibile definire una mensola di contrasto infissa nel terrapieno a monte al fine di aumentare la stabilità del manufatto; oppure una mensola a valle per simulare i carichi agenti su una spalla da ponte.
La fondazione può essere sia diretta con mensole rastremate, orizzontali o inclinate, con eventuale dente di fondazione a monte o a valle ma anche su pali o micropali, verticali o inclinati, disposti su una o più file allineate o sfalsate (fig. CDW3). Nel caso di micropali, inoltre, è stata sviluppata una nuova gestione dell’input tramite apposito archivio grafico.
Per alcune tipologie costruttive è anche possibile considerare la presenza di una o più file di tiranti, passivi o dotati di sforzo di pretensione.
È stata ulteriormente potenziata l’innovativa interfaccia utente che in modo assolutamente intuitivo permette all’operatore di utilizzare al meglio il programma in tutte le sue fasi. A tal fine sono stati progettati nuovi strumenti operativi secondo i più moderni standard di Windows.
Il terreno spingente può avere un profilo spezzato con un qualunque numero di vertici e può essere costituito da una successione di strati con caratteristiche geotecniche differenziate. È possibile associare al terreno di fondazione caratteristiche del tutto diverse dagli altri strati. Anche il terreno a valle può essere modellato in modo da considerarne un andamento orizzontale, inclinato o spezzato. La stratigrafia del terreno, sia a monte che a valle, dunque, è assolutamente generica con campitura automatica per evidenziare i diversi strati, anche lenticolari. È anche possibile considerare un riempimento a ridosso del paramento, sia a monte che a valle, con caratteristiche geotecniche differenti dal terreno in sito: in questo modo, ad esempio, si può agevolmente simulare la presenza di un dreno a tergo del muro.
A tal fine è stata implementata una nuova e versatile gestione tabellare, dotata di funzioni avanzate di ricerca, che permette una modellazione più rapida con un livello di controllo certamente superiore rispetto al passato. È anche possibile scegliere, per ogni strato, la grandezza e la posizione della relativa stringa descrittiva.
CDW Win permette di considerare la presenza di falda effettuando, in questa eventualità e a richiesta dell'utente, anche lo studio del moto di filtrazione e la verifica a sifonamento.
Ogni singolo muro può essere calcolato secondo più combinazioni di carico. Ad ogni combinazione è possibile associare una o più condizioni di carico in modo da affrontare tutte quelle problematiche progettuali richiedenti la presenza di sovraccarichi differenziati e diversi livelli di falda. Notevolmente migliorata la rappresentazione dei carichi distribuiti che adesso seguono l’andamento, anche poligonale, del terreno riportando anche il relativo valore del carico.
CDWWin dispone di due differenti modalità di input, completamente integrate tra loro: SEMPLIFICATO ed ESTESO. Ognuna di queste modalità si avvale di un ambiente CAD dedicato, ulteriormente potenziato tramite interfacciamento dinamico con WinCAD, versatile CAD tridimensionale sviluppato dalla STS, che permette una modellazione ancora più potente e veloce.
Il primo tipo di input permette l'inserimento di tutti i parametri strettamente necessari alla definizione delle opere di contenimento più comuni. In questa fase è anche disponibile una procedura automatica di predimensionamento del muro in base alle caratteristiche del terrapieno.
L'input esteso, invece, permette di modellare situazioni anche particolarmente complesse non definibili altrimenti. Per quanto riguarda i carichi, ad esempio, è possibile considerare azioni esterne generiche, per unità di superficie e/o nastriformi e/o puntuali, agenti sul terrapieno di monte e di valle, ma anche azioni direttamente agenti sul paramento e/o sulle mensole.
La determinazione della spinta delle terre viene effettuata sulla base della teoria di Coulomb secondo l'estensione di Muller-Breslau e Mononobe-Okabe. Tali formulazioni sono state generalizzate ed estese al caso di terrapieno spingente composto da più strati anche coesivi, con profilo spezzato del paramento interno e del terrapieno. È anche previsto il calcolo in condizioni di spinta a riposo.
La capacità portante nel caso di fondazione diretta viene determinata mediante la formulazione di Brinch-Hansen mentre, nel caso di fondazioni su pali viene calcolata dal programma utilizzando una tra le nove teorie disponibili, a scelta dell'utente. È importante sottolineare che viene anche effettuata la verifica a carico di punta dei pali secondo Eulero.
Sfruttando il potente sistema di interfacciamento con WinCAD, CDW Win permette di personalizzare l'output del muro aggiungendo specifiche tecniche e/o grafiche a piacere dell'utente.
Questo sistema di interfacciamento, quindi, permette di arricchire, in modo semplice ed efficace, l'esecutivo dell'opera di contenimento mediante tutta una serie di particolari costruttivi di cui lo stesso programma è dotato oltre a tutte le specifiche inseribili dall'utente (ad esempio, altri particolari costruttivi e/o prescrizioni esecutive, etc…).
L'esecutivo finale, dunque, sarà completo e personalizzato in base alle peculiari esigenze di ciascun professionista, senza spreco di tempo e con notevole guadagno relativamente alla resa grafica dei propri elaborati esecutivi di cantiere.
Una ulteriore procedura, resa ancora più versatile, permette inoltre di copiare nella clip-board (appunti) di Windows, in bianco e nero o a colori, tutto o una parte del disegno rappresentato nell'area grafica di CDW Win e rende tale copia immediatamente disponibile, mediante la funzione “incolla”, in altre applicazioni.
Tanto durante l'input che in output, potenti procedure permettono di creare immagini bitmap, file DXF o di stampare, alla scala desiderata, direttamente sul dispositivo di stampa. A tale scopo è stato implementato il tread di stampa del WinCAD che, in modo assolutamente rapido ed intuitivo, permette, tramite opportuna preview di stampa, di centrare il disegno rispetto al foglio, cambiarne la scala, stampare a colori e/o in bianco e nero, stampare su più pagine, ecc…, al fine di agevolare la riproduzione di un qualunque elaborato.
CDWWin 2007 è stato reso conforme alla nuova normativa tecnica approvata con il D.M. 14/09/2005.
Sono implementate, inoltre, potenti funzioni di UNDO/REDO presenti in tutte le fasi del programma. Qualunque situazione può quindi essere ripristinata, relativamente alla procedura in cui si opera, senza dovere reinserire tutti i dati (ad esempio, dopo una cancellazione accidentale), con notevole risparmio di tempo ed in piena sicurezza.
Particolarmente curata la visualizzazione dei risultati del calcolo, mediante la quale per ogni muro è possibile rappresentare le spinte agenti, le sollecitazioni, gli sforzi nei tiranti, e così via. Questa procedura, inoltre, permette di conoscere esattamente gli effetti per singole cause: ad esempio, di visualizzare solo le pressioni derivanti dalla presenza della falda.
In questa fase si può particolarmente apprezzare la potente gestione multifinestre, mediante la quale è possibile ottenere contemporaneamente più visualizzazioni relative, anche, a diverse combinazioni/condizioni o a diversi muri.
Per ogni muro calcolato, CDW Win fornisce in output tutti gli esecutivi di cantiere. Il disegno delle armature avviene in ambiente CAD dedicato in modo completamente automatizzato ma è ovviamente possibile, per l'utente, modificare interattivamente tutte le armature per ogni elemento caratteristico dell'opera (muro, fondazione, contrafforti, mensole, pali, …). A tal fine, è stata implementata una nuova gestione dei particolari costruttivi e, in particolare, è stato notevolmente potenziato il disegno esecutivo dei micropali.
Tutti i disegni possono essere inviati direttamente al dispositivo di stampa oppure salvati in formato DXF. La versatile procedura di assemblaggio delle tavole (automatico o manuale), unitamente all’interfacciamento con WinCAD, permette di ottenere esecutivi di cantiere completi con grande rapidità.
CDW Win, inoltre crea in automatico il computo dei materiali nel formato ACR Win, fornito gratuitamente con CDW Win (in versione super-light o trial), per ottenere in pochissimo tempo un computo/contabilità altamente professionale.
Il pacchetto è completamente integrato con il programma CDD Win per il calcolo della stabilità del pendio su cui insiste il muro stesso.
Questi collegamenti sono assolutamente trasparenti all'utente e completamente automatizzati, consentendo in poco tempo la completa risoluzione dell'opera di contenimento, comprensiva della verifica di stabilità del pendio secondo le teorie di Bell, Bishop, Jambu, Morgestern-Price, Sarma e Spencer, attivabili anche simultaneamente.
Altra assoluta novità è costituita dalla stampa dei tabulati numerici direttamente in formato RTF nativo con la possibilità di personalizzare la relazione di calcolo con i più moderni e potenti editor testi (tipo Microsoft Word). Il programma è infatti dotato di nuove e più professionali relazioni tecniche nonché di nuove routine di impaginazione, in formato tabellare particolarmente curato anche nell’aspetto, dei risultati numerici. Il risultato è un documento altamente professionale e modificabile in tutto e per tutto dall’utente: basti pensare che è possibile stampare una copertina o inserire note a piè pagina, figure, immagini, integrazioni…

 

 

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